Razza Nera
Ho cercato nei manuali di biologia animale e non ho mai trovato la categoria ontologica analitica scientificamente denominata "razza umana nera".
Ho cercato anche in un progetto di ricerca nell'ambito della genetica, la categoria ontologica scientifica analitica relativa allo studio della razza nera, ma non l'ho trovata nemmeno lì.
Domanda: Si tratta di un divieto etico?
La verità è che il colore della pelle da solo non è sufficiente a distinguere e definire un caso specifico di razza, poiché esistono criteri genetici che impediscono tale distinzione, a causa della mancanza di elementi di esclusione e inclusione non interscambiabili che potrebbero eventualmente esistere in una cosiddetta razza umana distinta.
Ho poi trovato nei manuali di geografia le nozioni di separazione in razze umane basate su stereotipi e fenotipi, che non trovano riscontro nei genotipi scientificamente organizzati che caratterizzano: regno, phylum, classe, ordine, specie e sottospecie.
Ho riscontrato, per pura coincidenza, la divisione in razze umane anche nel libro di Adolf Hitler, Mein Kampf, sul nazismo, nella Costituzione confederata degli Stati Uniti, negli stati razzisti del Sud degli Stati Uniti, nella letteratura dei partiti militanti di sinistra in tutto il mondo e nei gruppi politici estremisti.
La genesi del termine "razza nera" risiede nella lotta politica per il potere, nello stile dell'ideologia gramsciana, volta a creare una secessione nella società borghese e a instaurare il comunismo, o altri regimi autoritari e dittatoriali simili.
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